Home / Editoriale / Saliscendi bancario. Segno più o segno meno

Saliscendi bancario. Segno più o segno meno

Mirino bancario. Chi sale e chi scende, più o meno

Banco/Bpm da segno più o meno..

Debutto in borsa da 10 e lode. La formula Castagna-Saviotti funziona (per il momento). Sotto i riflettori più Castagna che Saviotti, ma si sa che l’amministratore delegato ha sempre avuto una certa propensione alle telecamere. Per ora tutto fila liscio e secondo i piani. L’azienda si vanta di essere il terzo gruppo bancario italiano. (Sali?)

UBI da segno più

Sta per acquisire tre delle quattro good bank (Etruria, Banca Marche, Carichieti). Dopo aver fallito il colpo con Bpm e schivato l’ “affare” (si fa per dire..) MPS si appresta a mettere a segno un bel centro. Le condizioni le ha dettate Victor Massiah al quale “piace fare banca per bene” e quindi senza zavorre al seguito. Così le banche in risoluzione arriveranno belle e pulite con un pacchetto di sportelli che fa sognare grandi rientri. Economici, s’intende. (Sali di sicuro)

Monte dei Paschi di Siena da segno meno

Marco Morelli ormai non lo considera più nessuno. Del resto era stato chiamato in qualità di salvatore della patria e invece è stata una debacle. Il suo piano è fallito miseramente. Per carità, non sarà tutta colpa sua. Ma visti i contatti che ha e i road show fatti in giro per il mondo, ci si aspettava riuscisse a racimolare almeno qualche spicciolo. E di questo, soprattutto, è stato accusato. MPS è ufficialmente una banca nazionalizzata, altre alternative non c’erano. Per fortuna il Governo ci ha messo una pezza. Tardiva, ma pur sempre una pezza. (Scendi)

Unicredit da segno più o meno..

Si appresta all’aumento di capitale da urlo. Il buon Mustier ha incassato l’ok del Consiglio di amministrazione e ora tutti lo guardano con rispetto. Vedremo se riuscirà laddove Morelli ha fallito. Certo che se ce la fa non lo ferma più nessuno… (Sali, forse)

Good bank da segno meno

Per salvarle a disastro avvenuto hanno chiamato Roberto Nicastro che tutto sommato ha fatto quel che poteva. Tre sono quasi in dote ad UBI, mentre la povera CariFerrara si spera possa essere acquisita da Bper. Ma a quale prezzo? Di certo si taglieranno molte teste. Di dipendenti. (Scendi)

Veneto banca e Popolare di Vicenza 

Insieme, perché ormai vanno a braccetto. Fallite entrambe, sotto la furia del ciclone entrambe, di appartenenza del Fondo Atlante, entrambe. Per loro si apre la strada della fusione e per traghettarle hanno chiamato Fabrizio Viola. L’uomo della provvidenza. Dopo un recente passato al Monte dei Paschi continua a farsi le ossa con le banche problematiche. C’è tanta speranza riposta in lui. Forse gli unici soldi meritati, i suoi. Non fosse per altro che non dorme sogni tranquilli. (non pervenuto).

ABI da segno più

Non è una banca, ma è l’associazione delle banche. A guidarla Antonio Patuelli. Uomo di altri tempi. Scaltro, intelligente, arguto e, per di più, una brava persona. Senza peli sulla lingua ha appoggiato l’iniziativa di perseguire chi ha sbagliato (banchieri, ndr). Con lui l’ABI ha fatto un salto di qualità. La sua “banchetta” di Ravenna ha da poco festeggiato 25 anni da Spa. Mai uno scandalo. (Sali)

 

 

 

Guarda altro

Caso FCA, l’asse Roma-Berlino s’incrina. E’ già campagna elettorale

Berlino contro Roma per il caso Fca. Del Rio: “non prendiamo ordini”. Non poteva dirlo …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.